LA NOSTRA SCUOLA HA UNA STORIA

Nel 1921 l’arciprete della Parrocchia S. Lorenzo di Mandello del Lario, Don Bai Rossi, desideroso di offrire alle famiglie la possibilità di educare cristianamente i figli, invitò le Suore della Carità di S. Giovanna Antida a venire a Mandello per aprire una scuola cattolica materna ed elementare.Le Suore accettarono l’invito e così il 1° novembre 1921 vennero aperte la Scuola elementare parrocchiale all’oratorio maschile in via Bertola e la Scuola materna in via Monastero dove le suore avevano anche la loro abitazione.

I parroci succeduti a Don Bai Rossi non si sentirono di affrontare la spesa per una nuova costruzione dato l’aumento degli alunni.

La Superiora Provinciale, Suor Domenica Costantini e la comunità delle Suore di Mandello, convinte dell’importanza e della validità della Scuola Cattolica, contando sui sacrifici di tante suore di Carità, che lavoravano in diverse opere assistenziali (ospedali, case di riposo, carceri, istituti, scuole,….), decisero di costruire una nuova scuola in via Manzoni 40, dove vi era una casa di riposo per suore anziane.

Benedisse e pose la prima pietra della cappella Mons. Ambrogio De Battista, vescovo missionario in India. Erano presenti: il Reverendo Arciprete di Mandello, Don Giuseppe Castelli, il sindaco geom. A. Tagliaferri, alcuni membri della Giunta Comunale, la Superiora Provinciale Suor Domenica Costantini, diverse suore e tanti alunni della scuola.

Il 1° ottobre 1963 i bambini della Scuola Materna poterono iniziare l’anno presso la nuova Scuola dedicata a S. Giovanna Antida. Il 5 novembre dello stesso anno anche gli alunni della Scuola Elementare vennero trasferiti presso il nuovo edificio scolastico. In seguito nell’anno 1965 venne riconosciuta la parifica ministeriale e nell’anno 2000 la parità.

…NELL’AUTONOMIA

Questa scuola ha continuato il suo cammino formativo ottimizzando le risorse umane e strutturali offerte dagli Enti Locali presenti sul territorio e adeguandosi alle diverse e molteplici esigenze delle famiglie che riflettono i problemi e i bisogni di una società in continuo evolversi. Questa stessa società, protesa principalmente al mondo del lavoro, ha spinto la famiglia a ricercare anche nella scuola una effettiva risposta alle proprie necessità. Una risposta che vuole essere un concreto aiuto nella crescita globale di ciascun bambino e non una soluzione di comodo.

“L’alfabetizzazione culturale” e “l’educazione alla convivenza democratica” vanno coniugate armonicamente nell’azione di una nuova comunità educante quale si prefigura con l’attuazione dell’Autonomia Scolastica.

Nel nostro Istituto operano religiose e laici che lavorano in modo instancabile per progettare e realizzare interventi che mirano allo sviluppo della persona umana “nella sua identità globale, trascendentale e storica” e al suo successo formativo, valorizzando le diversità. La scuola appunto fornisce all’alunno le “chiavi” del sapere che lo rendono capace di orientarsi nel mondo e relazionarsi con gli altri. Essa favorisce la sua maturazione in relazione alla acquisizione di autostima e di una positiva immagine di sé che sono tappe fondamentali di una personalità equilibrata.

L’azione educativa della nostra scuola, che si distingue come scuola per tutti, con particolare attenzione ai poveri, ai più piccoli e ai più deboli, è originata da una profonda carità verso i ragazzi, oggi senza grandi valori, schiavi dei nuovi idoli di una società che li emargina e li priva della loro infanzia, con la presenza di famiglie disgregate.Il bacino d’utenza dell’Istituto comprende i comuni di Mandello del Lario, Abbadia Lariana, Lierna e circondario.

…CHE CONTINUA…

Il Decreto del Presidente della repubblica n. 275 dell’ 8 marzo 1999, “Regolamento Recante Norme in Materia di Autonomia delle Istituzioni Scolastiche”, obbliga ogni singola istituzione scolastica ad elaborare un proprio Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.), quale documento fondamentale costitutivo della propria identità culturale e progettuale, che esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa adottata nell’ambito della propria autonomia. Il P.O.F. è il piano generale dei servizi scolastici in relazione alle proposte culturali, alle scelte educative e agli obiettivi formativi, coniuga la dimensione nazionale del curricolo con quella “locale”, lasciata alla piena disponibilità delle scuole.

I Docenti di questa scuola si sono impegnati ad attuarlo e a valutarne i contenuti secondo i criteri di flessibilità degli interventi, l’integrazione tra le diverse iniziative, la responsabilità di assunzione dei compiti, l’aderenza alle nuove linee proposte dall’autonomia.